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E Luxuria porta la Zaza Dance al Gay Village

Il balletto poco felpato di Zaza prima del rigore contro la Germania entrerà nella storia. Sulla Zaza dance impazza l’ironia e Vladimir Luxuria accoglie l’idea: “La Zaza dance al gay village? Perché no, ci si potrebbe lavorare”. 

Zaza dance al gay village. Luxuria ha parlato di Italia-Germania: “Per l’occasione avevamo allestito un maxi schermo al gay village, abbiamo fatto un grande tifo gaio. Ho fatto anche un po’ di radiocronaca – ha detto Luxuria, prima di parlare della Zaza dance -ho iniziato subito criticando i calciatori che quando cantano l’inno non riescono mai a non andare fuori sincro. Gli consiglio di prendere ispirazione dalle drag queen. Il prossimo allenatore dell’Italia, Ventura, dovrebbe portarli a fare un corso acceleratissimo con le drag queen, che gli insegnerà come si fa un vero playback”.
Su Zaza e l’idea di portare la Zaza dance al gay village: “Organizzare una Zaza dance al gay village?  Sì- ha detto Luxuria – con le coreografie di Luca Tommasini potremmo farlo diventare il ballo dell’estate. La Zaza Dance”.
Dopo la Zaza dance da portare al gay village, Luxuria ha espresso il proprio parare su Pellè: “Ho visto il labiale della fidanzata, quando ha sbagliato il rigore ha detto io lo sapevo. Ma in realtà lei era contenta, non vedeva l’ora di riportarsi Pellè in camera da letto. Non vedeva l’ora. Io l’ho detto subito che lui era il più bello. E’ stupendo Pellè, salentino, pugliese, ha anche vinto un campionato di danza- ricorda Luxuria- Ora sono tutte pazze di lui, tanto che molte vorrebbero comprare il bambolotto gonfiabile di Pellè. Lo hanno fatto gli uomini con le donne per tanto tempo, ora anche noi femminucce ci consoleremo con i bambolotti gonfiabili dei calciatori più belli. Chi si accontenta gode”.

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